Dal bianco al nero
antologia

edizioni Casa Rosa (1994)

 

Incipit del racconto Un bel mazzo di fiori

 

La mattina della domenica è sempre una sfida con le proprie gambe quando si cerca di abbandonare il proprio letto, luogo di sogni incompiuti della notte passata. Aperti gli occhi si ha una visione per qualche secondo distorta della propria stanza, poi si è assaliti da un subdolo mal di testa che non ti abbandonerà se non sul finire di serata. Le gambe sono appesantite, tremano ancora leggermente, ma soprattutto non danno nessun affidamento per chi come Gianni aveva l'intenzione di scacciare i sogni mai realizzati.